L’Osservatorio europeo sulle droghe lancia un nuovo allarme: il Ghb torna alla ribalta, sotto mentite spoglie

L’Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona (Emcdda) ha lanciato un nuovo allarme: il consumo di ecstasy liquida si è ridotto, ma aumenta il ricorso ai suoi precursori, quelle sostanze cioè, che possono essere facilmente trasformate in una delle droghe predilette dai contesti di socializzazione giovanile come discoteche e rave.

La cosiddetta ecstasy liquida, conosciuta in molti paesi con la sigla Ghb (in medicina acido gamma-idrossibutirrico), è difficilmente reperibile e assai costosa da quando, nel marzo 2001, fu posta sotto il controllo internazionale da parte dalla commissione narcotici delle Nazioni Unite.
Ma da quando il prodotto ha cominciato a scarseggiare e si è fatto più ricercato, il mercato delle droghe ricreative ha aggirato l’ostacolo, creando un suo surrogato.

Stanno infatti aumentano le vendite di Gbl (gamma-butirrolattone) e  1,4-Butandiolo. Queste due sostanze, si legge nel rapporto, sono “ampiamente usate nell’industria chimica e disponibili sul mercato, possono essere usate per produrre Ghb con relativa facilità, ma quando assunte direttamente sono naturalmente convertite in Ghb dall’organismo. E ci sono già rapporti sul consumo diretto del Gbl che risultano dal ricovero d’emergenza in ospedale”.

Lo studio ha identificato 15 fornitori che vendono Gbl tramite internet, e sebbene la sostanza può essere commercializzata per diversi scopi legittimi (solvente, detergente per le ruote ecc.), tra i fornitori vi è il sospetto che i clienti possano richiedere la sostanza per consumo personale.

L’assunzione di Ghb/Gbl comporterebbe gravi rischi per la salute: 13 casi di morte (tra il 1995 e il 2000) sarebbero già stati individuati e 200 overdosi non-fatali. Le reazioni variano da persona a persona, ma una dose eccessiva può portare gravi conseguenze, dalle convulsioni fino al coma, soprattutto quando è associata all’uso si altre sostanze, come l’alcol.
 
E’ lo stupefacente degli "sballi da branco", nota anche come droga dello stupro (rape drug) perché basta versare la fialetta di liquido incolore nel bicchiere della vittima prescelta, che questa sarà incapace di reagire all’aggressione, per la capacità della sostanza di indurre disinibizione e di bloccare la volontà, oltre a provocare successiva amnesia.

Così il direttore dell’Emcdda, Wolfang Götz, commenta i risultati della ricerca: "Le droghe possono entrare e uscire facilmente dalla moda. Mentre una sostanza esce di scena un’altra prende facilmente il suo posto. Questo evidenzia l’importanza dei meccanismo che abbiamo sviluppato in Europa per identificare le minacce delle nuove droghe, come quella oggetto di questo studio".

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