Pedofilia in Vaticano: abusi sessuali nel coro del fratello del Papa

Le rivelazioni del vescovo di Ratisbona riaprono il caso “preti pedofili” anche in Germania, coinvolto il fratello di Papa Ratzigner

Abusi sessuali ancora al centro dei problemi del Vaticano. Questa volta si tratta del famosissimo coro di Ratisbona, all’epoca in cui era diretto dal fratello di Benedetto XIV, Georg  (86 anni) tra il 1964 e il 1993.

Sarebbe stato il vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller, a rivelare di essere venuto a conoscenza degli abusi sessuali che si consumavano nel Duomo e nell’ambiente del coro già dai primi anni ‘60. Ad essere coinvolti nello scandalo sarebbero stati due religiosi, condannati a pene detentive e morti entrambi nel 1984.

Ma molti altri casi potrebbero venire alla luce dopo tanti anni, soprattutto perché l’attuale dirigenza del coro si  è detta decisa ad andare avanti nelle sue indagini:

«Intendiamo esaminare tutte le informazioni, i sospetti, le dichiarazioni e le accuse evidenti e – sulla base di quanto previsto dal regolamento della Conferenza episcopale tedesca – trasmetterle al gruppo di lavoro sugli abusi sessualì della diocesi di Ratisbona»

Così si legge nella lettera pubblicata sul sito della diocesi. Un ex allievo del coro avrebbe già fatto molte rivelazioni utili alla psicologa Birgit Boehm che sta seguendo il caso.

Nel frattempo, il fratello del papa, Georg, intervenuto in una radio bavarese, si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti, affermando di non essere a conoscenza di nessun caso di abuso sessuale avvenuto ai tempi della sua dirigenza a Ratisbona.

Il Vaticano, tramite il vicedirettore della Sala Stampa Vaticana, padreCiro Benedettini, ha affermato di stare prendendo molto sul tutta la vicenda dello scandalo di pedofilia in Germania, che si aggiunge ai già noti fatti di abusi ai danni di minori avvenuti negli Stati Uniti, in Irlanda e in molte altre zone del mondo, compresa l’Italia, a quanto risulta da alcune inchieste portate avanti anche da trasmissioni televisive come “Le iene”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...